Qualche anno fa il film Inside Out ha contribuito, mostrando il mondo interno della protagonista e le emozioni che interagiscono tra loro, a facilitare il grande pubblico ad avvicinarsi al tema della rabbia. Non sempre infatti è semplice riconoscerla ed orientarla in modo da prevenire dinamiche disfunzionali come il trattenerla esageratamente o il perderne il controllo. Per i genitori e gli educatori può risultare molto complesso intervenire laddove si verifichino, nel corso dello sviluppo, disregolazioni in questo senso. In un caso infatti, il minore potrebbe presentarsi molto distante dalle proprie emozioni, negandole, eppure, proprio per questo esserne maggiormente controllato, finendo, ad esempio, con il ritirarsi socialmente o il provare eccessivo disagio rispetto alle opportunità di contatto sociale, come rivolgendo a sé, trasformandoli in percezioni di inadeguatezza, i vissuti complessi legati alle relazioni. Quando invece la rabbia corrisponde all’esplosione ed alla mancanza di contenimento può essere difficoltoso prevenire le situazioni problematiche e, una volta che queste si sono innescate, ridimensionarle e creare le condizioni per disattivare l’escalation ed uscire dalla saturazione che produce.

Al fine di poter attivare un intervento efficace, può essere necessario conoscere la situazione più nel dettaglio procedendo, oltre che con il consueto colloquio genitoriale e la raccolta anamnestica, anche con uno specifico test per la valutazione della rabbia. Avere a disposizione un quadro più dettagliato infatti è la chiave per massimizzare le possibilità di successo dell’intervento.
Il ChIA è un breve test autosomministrato (39 item, 10-15 minuti), costruito per valutare la rabbia nei bambini e adolescenti dai 6 ai 16 anni. Le domande, di facile comprensione, vengono lette direttamente dai bambini. Nei bambini più piccoli o con difficoltà nella lettura le domande possono essere lette dall’esaminatore. Le risposte vengono fornite su una scala a 4 punti. Ogni scelta numerica sulla scala viene associata ad un pittogramma. Oltre al punteggio totale, rappresentante l’intensità complessiva della rabbia, il ChIA fornisce un Indice di Risposta Incongruente (IRI) e indicazioni relative a quattro differenti aree che potrebbero suscitare una risposta di rabbia nei bambini e negli adolescenti:
- Frustrazione (FRUST),
- Aggressione fisica (AGGR),
- Relazioni con i Pari (PARI)
- Rapporto con le Autorità (AUTOR).
Appare evidente come poter guardare alla rabbia come un costrutto multidimensionale ed eterogeneo consente una presa in carico più specifica e quindi più efficace in quanto riduce i rischi di abbandono della terapia e favorisce un recupero più rapido della funzionalità sociale.
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